Alcuni mesi fa sono state pubblicate le linee guida ISCAID (International Society for Companion Animal Infectious Diseases) sulla terapia antimicrobica della piodermite canina. Queste hanno l’obiettivo di migliorare l’identificazione e il trattamento delle infezioni batteriche cutanee e promuovere un uso responsabile degli antibiotici.
Il principio fondamentale è che non tutte le piodermiti richiedono antibiotici sistemici: la terapia deve essere scelta in funzione della profondità dell’infezione. Le piodermiti di superficie e superficiali devono essere trattate principalmente con terapia topica, mentre gli antimicrobici sistemici devono essere riservati alle piodermiti profonde e ai casi di piodermite superficiale nei quali il trattamento topico non è efficace o non è praticabile.
L'esame istologico con ematossilina-eosina (H&E) è il gold standard per numerose diagnosi. L'immunoistochimica (IHC) è un approfondimento mirato: aiuta a confermare la natura della lesione, a chiarire diagnosi differenziali e, in alcuni casi, a orientare prognosi, stadiazione o terapia.
La pielonefrite nel gatto è una patologia subdola, che non sempre può essere diagnosticata con facilità. L'infezione del bacinetto e del parenchima renale, causata nella maggior parte dei casi dalla risalita di batteri dalle basse vie urinarie, si presenta infatti spesso con segni clinici vaghi e aspecifici. Letargia, anoressia, vomito o calo ponderale dominano frequentemente il quadro clinico, mentre la classica ipertermia è presente in meno della metà dei casi.
A maggio 2026 sono state pubblicate l
Il trapianto fecale FMT (fecal microbiota transplantation) è una pr
























