Le glomerulopatie sono una causa ben nota di malattia renale cronica (CKD) nella specie canina. Pochi sono, tuttavia, gli studi che ne hanno valutato l’andamento, in termini di risposta al trattamento, sopravvivenza e monitoraggio della proteinuria e della funzionalità renale.
Questo recentissimo lavoro a livello Europeo ottenuto grazie alla sinergia tra il EVRPS e MYLAV, si è posto l’obiettivo di indagare la sopravvivenza, in relazione al sottotipo morfologico, nei pazienti con glomerulopatia sottoposti a biopsia renale.
Alcuni mesi fa sono state pubblicate le linee guida ISCAID (International Society for Companion Animal Infectious Diseases) sulla terapia antimicrobica della piodermite canina. Queste hanno l’obiettivo di migliorare l’identificazione e il trattamento delle infezioni batteriche cutanee e promuovere un uso responsabile degli antibiotici.
Il principio fondamentale è che non tutte le piodermiti richiedono antibiotici sistemici: la terapia deve essere scelta in funzione della profondità dell’infezione. Le piodermiti di superficie e superficiali devono essere trattate principalmente con terapia topica, mentre gli antimicrobici sistemici devono essere riservati alle piodermiti profonde e ai casi di piodermite superficiale nei quali il trattamento topico non è efficace o non è praticabile.
L'esame istologico con ematossilina-eosina (H&E) è il gold standard per numerose diagnosi. L'immunoistochimica (IHC) è un approfondimento mirato: aiuta a confermare la natura della lesione, a chiarire diagnosi differenziali e, in alcuni casi, a orientare prognosi, stadiazione o terapia.
A maggio 2026 sono state pubblicate l
Il trapianto fecale FMT (fecal microbiota transplantation) è una pr

























