Discinesia Parossistica: una nuova manifestazione clinica di ipertiroidismo nei gatti

L'ipertiroidismo è l’endocrinopatia più comune nei gatti anziani con una prevalenza di circa il 10% nei pazienti sopra i 10 anni di età.
L’ipertiroidisimo è causato nella maggior parte dei casi da un'iperplasia nodulare benigna o da un adenoma della tiroide.
I segni clinici dell'ipertiroidismo sono numerosi e includono dimagrimento progressivo con polifagia, PU/PD, segni gastroenterici cronici, alterazioni cardiovascolari e iperattività.

La sintomatologia neurologica attribuibile a questa endocrinopatia è rara e include manifestazioni intracraniche ed extracraniche; tra i sintomi descritti più comunemente figurano alterazioni del comportamento (agitazione, aggressività), debolezza generalizzata e tremori. Segni meno frequenti includono crisi epilettiche, con un'incidenza del 4,8% nei gatti ipertiroidei e polineuropatia dei nervi cranici.
La discinesia parossistica è un disturbo del movimento caratterizzato da contrazioni muscolari involontarie e sostenute che portano a posture o movimenti anomali transitori, mantenendo uno stato mentale normale.
Mentre nell'uomo l'associazione tra ipertiroidismo e disturbi del movimento è ben documentata da oltre un secolo, tale correlazione non era mai stata descritta prima d'ora nella specie felina.
Uno studio osservazionale retrospettivo multicentrico del 2026 pubblicato sul Journal of Veterinary Internal Medicine, condotto in cinque ospedali veterinari di referenza tra Regno Unito e Spagna, ha descritto sette casi di discinesia parossistica associata a ipertiroidismo nel gatto.
Lo studio si è posto l'obiettivo di descrivere una coorte di gatti affetti da discinesia parossistica e concomitante ipertiroidismo, ipotizzando che il ripristino dello stato eutiroideo potesse portare alla risoluzione dei segni neurologici.
Gli autori hanno descritto presentazione clinica, rilievi diagnostici, trattamento e outcome in un gruppo di gatti che presentavano segni clinici analoghi a quelli riportati nell'uomo.
I criteri di inclusione hanno previsto l'arruolamento di gatti di proprietà, di qualsiasi razza, età, sesso e stato riproduttivo, che presentavano documentazione video di episodi coerenti con il fenotipo clinico della discinesia parossistica, e concomitante diagnosi di ipertiroidismo, effettuata tramite dosaggio della tiroxina totale (tT4) e/o della tiroxina libera (fT4), con o senza altri segni clinici associati all'endocrinopatia.
È stato previsto un follow-up minimo di 3 mesi dopo l'inizio del trattamento per l'ipertiroidismo.
Sono state eseguite indagini approfondite su alcuni soggetti, tra cui RM encefalica, analisi del liquido cerebrospinale ed elettroencefalografia per escludere cause strutturali o attività epilettiforme.
Le caratteristiche comuni osservate in tutti i gatti durante gli episodi includevano alterazione dell'equilibrio, rigidità, movimenti distonici che interessavano equamente gli arti toracici e pelvici, e posture distoniche, con vari gradi di cifosi o torsione del tronco, o una combinazione di questi sintomi, che si verificavano nel contesto di un normale stato mentale, in assenza di segni autonomici (salivazione, minzione, defecazione o vomito).
Inoltre non sono state osservate alterazioni comportamentali o cliniche di altro tipo dopo la cessazione dell'episodio, indipendentemente dalla sua durata.
Tutti i gatti hanno mostrato lentezza nei movimenti (bradicinesia) come caratteristica costante e comunemente osservata durante almeno alcune fasi degli episodi.
Scarica (qui) i video di gatti con sintomatologia da movimenti distonici. I video sono concessi dagli Autori della pubblicazione citata in "bibliografia".
In un caso clinico particolarmente grave, un gatto con crisi ipertiroidea e grappoli di episodi di discinesia parossistica ha risposto positivamente alla somministrazione di esmololo.
La diagnosi laboratoristica di ipertiroidismo è stata effettuata tramite il dosaggio del tT4 in 6 gatti su 7 (valore mediano di 136,4 nmol/L, range 86-205,7 nmol/L con IR 10-60/15-50/19-62 nmol/L a seconda del laboratorio utilizzato), e tramite fT4 in un solo gatto (>140 pmol/L; IR 10-50) che in precedenza aveva mostrato un valore di tT4 normale e assenza dei segni clinici "classici" dell'ipertiroidismo.
Tutti i gatti sono stati trattati con terapia medica: 6 con metimazolo (dose totale di 2,5 mg SID o BID per via orale) e uno con carbimazolo (10 mg SID per via orale). Successivamente, tre gatti sono stati sottoposti a terapia con iodio radioattivo.
Dopo il trattamento per l'ipertiroidismo, è stata ottenuta la remissione completa degli episodi di discinesia parossistica in tutti i casi, con lo stato di eutiroidismo confermato in 6 gatti.
In 4 gatti la cessazione è stata immediata, mentre negli altri la frequenza è diminuita gradualmente fino alla scomparsa totale entro 2-12 settimane, parallelamente al raggiungimento dello stato eutiroideo.
Le informazioni di follow-up, inclusa la ripetizione degli ormoni tiroidei dopo l'inizio del trattamento, sono state ottenute dalle cartelle cliniche o contattando i veterinari referenti e i proprietari.
Gli autori concludono che l'associazione tra ipertiroidismo ed episodi di discinesia parossistica nei gatti suggerisce una forma di encefalopatia metabolica.
Sebbene la fisiopatologia esatta rimanga incerta, si ipotizza che l'eccesso di ormoni tiroidei provochi un'alterazione del metabolismo della dopamina nei nuclei della base e un’ipersensibilità dei recettori del corpo striato.
L'ipertiroidismo dovrebbe dunque essere considerato una diagnosi differenziale nei gatti con discinesia parossistica, anche in assenza di altri segni clinici suggestivi.
Analogamente a quanto descritto nell'uomo, la prognosi appare eccellente una volta avviato il trattamento per l'ipertiroidismo, senza necessità di farmaci anticonvulsivanti a lungo termine. Nell’uomo è inoltre documentata una correlazione diretta tra l'intensità degli episodi di discinesia parossistica e i livelli sierici di ormoni tiroidei.
In questa serie di casi, il gatto con la concentrazione di tT4 più elevata presentava il quadro clinico più grave, con molteplici episodi a grappolo e una concomitante crisi ipertiroidea.
Va inoltre considerato che la discinesia parossistica può essere la manifestazione d'esordio di un ipertiroidismo subclinico o "occulto" (tT4 normale ma fT4 elevata).
Bisogna infatti ricordare che fino al 10% dei gatti ipertiroidei, e il 30% di quelli con ipertiroidismo incipiente o subclinico, possono presentare un valore di tT4 normale, condizione nota come ipertiroidismo "occulto", che può verificarsi anche per la presenza di una malattia concomitante (es. malattia renale cronica) che "abbassa" artificialmente i livelli di tT4.
Bibliografia:
- Espinosa J, Espadas I, Karpozilou A, Heredia T, Hrovat A, Torre J, Wessmann A, Zoltowska A, Dye C, Mínguez JJ, Posporis C, Álvarez P. Paroxysmal dyskinesia associated with hyperthyroidism in 7 cats: a novel manifestation of a metabolic encephalopathy. J Vet Intern Med. 2026 Jan 21;40(1):aalaf007 (leggi)
Antonio Maria Tardo, Med. Vet. EBVS European Specialist in Veterinary Internal Medicine (Dipl. ECVIM-CA); Esperto MYLAV in Medicina Interna
Walter Bertazzolo, Med. Vet. EBVS European Specialist in Veterinary Clinical Pathology (Dipl. ECVCP); Direttore Scientifico di MYLAV
Commenti
- Nessun commento trovato








Lascia i tuoi commenti
Login per inviare un commento
Posta commento come visitatore